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Circolare informativa n. 23/26
Il ministero della Cultura ha attivato il portale "Antenati" per far conoscere e condividere la memoria collettiva, attraverso l'accesso a un patrimonio di 155 milioni di documenti, conservati negli Archivi di Stato, offrendo a cittadini, studiosi e italo-discendenti nel mondo uno strumento gratuito per riscoprire le proprie radici e, allo stesso tempo, valorizzare una delle più grandi ricchezze culturali del Paese.
Il portale "Antenati" è la piattaforma digitale, frutto di un ampio progetto iniziato nel 2011 e si rivolge ad un pubblico ampio: dai cittadini interessati a ricostruire la storia della propria famiglia ai ricercatori, fino alle comunità di discendenti italiani residenti all'estero, che così possono accedere alle fonti ufficiali senza la necessità di recarsi fisicamente negli archivi.
All'interno del sito è possibile consultare le immagini digitalizzate degli atti di nascita, matrimonio e morte, a partire dagli inizi dell'Ottocento, con alcuni Archivi che presentano documenti anche del Settecento. Inoltre, nella sezione "storie di famiglia", sono presenti testimonianze dirette di esperienze di ricerca genealogica.
https://antenati.cultura.gov.it