Dichiarazione di residenza - Comune di Mapello

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Dichiarazione di residenza

 
Dichiarazione di residenza

Nel rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento del Coronavirus, sono variate le modalità di accesso ai servizi anagrafici. 

RICHIESTE DI TRASFERIMENTO RESIDENZA: 

Per richiedere il  cambio di residenza (con provenienza da altro Comune o dall’Estero)  o  di indirizzo (all’interno del Comune di Mapello)  è necessario inviare all’Ufficio Anagrafe la 

Dichiarazione di residenza  pubblicata sul sito del Comune  attraverso le seguenti modalità:

a) tramite  raccomandata all'indirizzo: Comune di Mapello - Ufficio Servizi Demografici -Piazza IV Novembre, 1 24030 MAPELLO;

b) tramite la propria  email ordinaria all'indirizzo: protocollo@comune.mapello.it

 oppure con pec da inoltrare esclusivamente all'indirizzo PEC del Comune : comunemapello@halleycert.it;

c) per fax esclusivamente al numero 035 4652501 

Eventuali spedizioni effettuate ad altri numeri di fax del Comune di Mapello saranno considerate non valide.

 

IN CASO DI CITTADINI STRANIERI sarà necessario allegare :

per cittadini COMUNITARI  - Attestazione di regolarità di soggiorno e/o di soggiorno permanente

per cittadini EXTRACOMUNITARI - Possesso di idoneo titolo di soggiorno

 

Ogni cittadino maggiorenne dovrà sottoscrivere la dichiarazione di residenza.

Al modello dovranno essere allegati in scansione il documento d'identità valido e codice fiscale di ogni componente, patente di guida e possibilmente il libretto di circolazione dei veicoli in possesso.

Dichiarare il titolo di possesso dell'alloggio che si dichiara di occupare ed eventuali persone già residenti.

 

SI RICORDA CHE  non  è prevista  la registrazione in Comune del proprio domicilio o della propria  dimora temporanea ma solo la registrazione della residenza (luogo della dimora abituale):  

 Secondo l'articolo 43 del Codice Civile, la residenza è il luogo in cui la persona ha la propria dimora abituale .  La residenza anagrafica è  una situazione di fatto , non si può scegliere dove fissarla.

La  legge anagrafica prevede l’obbligo di registrare la propria residenza nel luogo in cui si vive in modo stabile e duraturo .

La residenza deve essere dichiarata al Comune attraverso un apposito modello ministeriale con la quale il soggetto comunica  il nuovo indirizzo in caso di trasferimento in modo stabile in un altro indirizzo all’interno del territorio comunale o in un nuovo comune.  Successivamente il Comune verificherà se il cittadino vive realmente nel luogo dichiarato. 

 

ATTENZIONE : Il trasferimento della propria dimora temporanea o del proprio domicilio  non devono essere dichiarati al Comune!

Il domicilio di una persona è nel luogo in cui essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi (art. 43 del Codice Civile) 

Il domicilio, a differenza della residenza, non è un dato registrabile in Comune  pertanto non è certificabile. Se, quindi, ci si sta spostando per raggiungere il proprio domicilio (diverso dalla residenza), la dimostrazione avviene solo mediante autodichiarazione   

Per comunicare il proprio domicilio, solo se diverso dalla residenza, basta redigere una dichiarazione scritta nella quale si comunica il proprio domicilio. Questa dichiarazione non è una pratica amministrativa, la comunicazione del domicilio è indicata solo per i propri interessi ,  il domicilio non deve essere dichiarato al Comune.

 

SOSPENSIONE DEI PROCEDIMENTI DI TRASFERIMENTO DI RESIDENZA  

In base alle vigenti disposizioni governative in materia di contenimento dell’emergenza coronavirus i  procedimenti di trasferimento di residenza pendenti  alla data del  23 febbraio scorso  o iniziati successivamente a tale data  sono attualmente sospesi .

L’ Ufficio Anagrafe attraverso le modalità di lavoro a distanza  garantisce  comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, dando  priorità alle richieste di trasferimento di residenza  urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati.

Una volta cessata la fase di emergenza riprenderanno gli accertamenti da parte della Polizia Locale che si recherà all'indirizzo dichiarato per accertarsi della veridicità della richiesta  di residenza. In caso di dichiarazioni false, si risponderà di dichiarazione mendace ai sensi degli artt. 75 e 76 DPR 445/2000.

Tali sanzioni sono previste, perché l'indicazione di una residenza comporta vari oneri, diritti e vantaggi per il cittadino quali :

l’iscrizione alla lista elettorale del Comune indicato;

la scelta del medico di famiglia;

gli adempimenti da svolgere in caso di matrimonio;

la ricezione di raccomandate o di atti giudiziari;

la competenza dei tribunali e degli uffici giudiziari;

l'accesso ai servizi demografici del proprio Comune

 le  agevolazioni sulla prima casa .

I CERTIFICATI ANAGRAFICI 

In base alle vigenti disposizioni governative in materia di contenimento dell’emergenza coronavirus tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il  15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020.

Per quanto concerne il rilascio dei certificati anagrafici si invitano i cittadini a richiederli all’Ufficio Anagrafe con le seguenti modalità:

a) tramite  raccomandata all'indirizzo: Comune di Mapello - Ufficio Servizi Demografici -Piazza IV Novembre, 1 24030 MAPELLO;

b) tramite la propria  email ordinaria all'indirizzo protocollo@comune.mapello.it oppure con pec da inoltrare esclusivamente all'indirizzo PEC del Comune : comunemapello@halleycert.it;

c) per fax esclusivamente al numero 035 4652501 

 

Verrete ricontattati per concordare le modalità del ritiro.

 

Per ulteriori  informazioni su certificati, richieste di trasferimento di residenza è possibile contattare l’ufficio anagrafe tramite mail demografici@comune.mapello.bg.it o chiedere informazioni chiamando il numero 035 4652558 . Il servizio telefonico è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 12.00 .

 


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